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Origine Comune 2021
Canepina
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9. Fieno di Canepina

La Storia
La ricetta originale del Fieno di Canepina, localmente chiamato “Maccheroni di Canepina”, è stata tramandata di generazione in generazione fin dal Medioevo in questo piccolo borgo storico nel cuore della Tuscia viterbese. La scelta di chiamarla maccaroni potrebbe essere legata al greco “makaira”, un particolare tipo di coltello, largo e leggermente ricurvo, con il quale nel passato la pasta veniva tagliata, dandole quel caratteristico aspetto filiforme. Felice Cunsolo, giornalista girovago, nel suo libro “I maccaroni d’Italia” del 1979 fa riferimento per la prima volta ai maccaroni appellandoli con il nome di fieno a sottolineare come questo formato di pasta si caratterizzasse per essere molto sottile, ricordando nella forma un filo di grano. Il Fieno di Canepina richiede una preparazione complessa ed una tecnica rimasta praticamente invariata negli anni, che fanno sì che si conservino ancora le antiche caratteristiche di un prodotto tramandato da generazioni. La pasta sottilissima, simile ai capelli d’angelo, è ottenuta con l’uovo e prodotta generalmente con farina 0 o 00. Il taglio fatto a punta di coltello fa in modo che la pasta abbia un formato estremamente fine ed una cottura veloce. Altra prerogativa della preparazione di questo piatto è l’abitudine di estrarlo dalla pentola appena cotto e predisporlo sopra un telo da cucina pulito per eliminare l’acqua, evitare che la pasta si incolli e per permettergli di raccogliere meglio il condimento del sugo. Tradizionalmente è condita con sugo di carne tritata o rigaglie di pollo, ma è ottimo anche nella variante in bianco con i funghi porcini dei Monti Cimini.
Il Prodotto
Il Fieno canepinese ha un colore giallo dorato omogeneo e si contraddistingue per l’alta integrità dopo la cottura. L’elevata intensità olfattiva si caratterizza per le note di cereali, farina e uova abbinata ad un leggero sentore tostato. Al gusto si presenta armonicamente dolce e salato. Buona la consistenza ed elasticità.
The History
The original recipe of the Fieno Canepinese, locally known as Canepina macaroni pasta, has been handed down from generation to generation since the Middle Ages in this small historic town in the heart of Tuscia. The choice to call it macaroni could originate from the Greek “makaira”, a particular type of knife, wide and slightly curved, used in the past to cut the pasta in its characteristic threadlike appearance. Felice Cunsolo, a wandering journalist, in his book “I maccaroni d’Italia” of 1979 refers for the first time to maccaroni, nicknaming them hay to underline how the shape of this pasta is characterised by being very thin, recalling in its shape a wheat thread. The Fieno Canepinese requires complex preparation and a technique that has remained practically unchanged over the years, ensuring that the original characteristics of the product passed down unchanged from a generation to another. The very thin pasta, similar to “angel hair”, is obtained with egg and generally 0 or 00 flour. The cut made with a knife-point ensures that the pasta has an extremely thin shape and a quick cooking time. Another prerogative of the preparation of this dish is the habit of removing it from the pot as soon as it is cooked and placing it on a clean kitchen towel, to remove the excess water, preventing the pasta from sticking and allowing it to mix better with the sauce. Traditionally, it is dressed with a minced meat sauce or chicken giblets, but it is also excellent in the variant with porcini mushrooms from the Monti Cimini.
The Product
The Fieno canepinese has a homogeneous golden yellow colour and holds well after cooking. Its strong aroma is characterised by the notes of cereals, flour and eggs combined with a light hint of roasting. The taste is harmoniously sweet and salty. Good consistency and elasticity.

Dove acquistare

Trattoria Ferri
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Via Roma 22
Trattoria Da Linetta
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Via Roma 40
Agriristoro Il Calice e La Stella
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Piazza Garibaldi 9
Rosso Vignale
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Piazzale Caduti e Dispersi 16
Agriturismo Il Passo della Beccaccia
di Benedetti Andrea
Loc. Pietra del Corvo
Bar Trattoria Il Pinolo
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Via Vallerano 73
Pasta Fanelli
di Michele Fanelli
 Via P. Braccini 18
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