Anci-or-fondo
1or2021-icon
Origine Comune 2021
Fara_in_Sabina-Stemma-g
Fara-in-Sabina-Cartina

46. Stringozzi Talocciani di Fara in Sabina

La Storia
Lo stringozzo talocciano è la tradizionale pasta fresca tipica di Talocci, frazione di Fara in Sabina, storico borgo di origini medievali arroccato sul Colle Buzio, situato tra i Monti Sabini e la Valle del Tevere, in provincia di Rieti e noto per custodire nel suo territorio la monumentale Abbazia di Farfa. La sua ricetta nacque trentadue anni fa, per volontà di un gruppo di amici trentenni, appartenenti alla Proloco Talocci che dopo vari tentativi trovarono la ricetta perfetta per questa specie di spaghettone dalla forma quadrata e si prodigarono per realizzare la prima sagra a Talocci, ad esso interamente dedicata. La sua ricetta è realizzata con ingredienti semplici quali acqua, farina di grano tenero, olio extra vergine di oliva e uova. L’impasto ottenuto viene trafilato in bronzo direttamente in acqua bollente salata, tramite un’apposita pressa ideata e progettata dalla stessa Associazione Protalocci. Se ne ottiene un formato di pasta che si contraddistingue per il taglio quadrato che ricorda quello delle stringhe di cuoio che si utilizzavano un tempo come lacci per scarpe, da cui potrebbe provenire il nome. Dopo brevissima cottura di soli uno o due minuti, la pasta viene scolata quindi condita con un ragù tipico e di lunga lavorazione composto da prodotti del territorio, ovvero pomodoro, guanciale e carne mista. Il piatto deve essere consumato caldo aggiungendo, a piacere, parmigiano o pecorino. Ancora oggi, dopo tanti anni, a Talocci nella prima settimana di luglio si tiene la Sagra degli Stringozzi in cui è possibile gustare questo primo piatto tradizionale.
Il Prodotto
Lo Stringozzo talocciano ha un colore giallo paglierino mediamente intenso ed omogeneo e si contraddistingue per l’alta integrità dopo la cottura. L’elevata intensità olfattiva si caratterizza per le note di cereali, farina e uovo. Al gusto si presenta armonicamente dolce con una leggera nota salata. Buona la consistenza e l’elasticità.
46-StrangozziTaloccianiDSC_0046
The History
The Stringozzo talocciano is the traditional fresh pasta of Talocci, a borough of Fara in Sabina, a medieval town located on the Colle Buzio, located between the Sabine Mountains and the Tiber Valley, in the province of Rieti and known for the monumental Farfa Abbey. The recipe was conceived thirty-two years ago by a group of friends in their thirties, belonging to the Proloco Talocci, who after several attempts, found the perfect recipe for this type of big square spaghetti and did their best to organise the first festival at Talocci. Its recipe is made with simple ingredients: water, soft wheat flour, extra virgin olive oil and eggs. The mixture is extruded using a bronze die directly into boiling salted water through a press designed by the Protalocci Association. The result is a pasta shape that is characterised by the square cut recalling the leather strings that were once used as shoe laces, from which the term probably originates. After short cooking (1-2 minutes), the pasta is drained and dressed with a slow-cooked sauce made of tomatoes, cured pork jowl and mixed meat. The dish is served hot adding Parmesan or Pecorino cheese. The product is sold during the annual festival held on the first weekend of July.
The Product
The Stringozzo talocciano has a homogeneous and averagely intense straw yellow colour, and holds well after cooking. Its strong aroma is characterised by the notes of cereals, flour and egg. The taste is harmoniously sweet and slightly salty. Good consistency and elasticity.
Copyright 2021 Anci Lazio. Tutti i diritti riservati. Realizzazione vlux.it