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Origine Comune 2021
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42. Patacche di Serrone

La Storia
Abbarbicato sui Monti Ernici sorge questo borgo di pietra, fatto di ripide viuzze, rampe e scalinate e che offre un ampio panorama sulla Valle del Sacco e sul territorio ricco di vitigni e olivi che risponde al nome di Ciociaria. Tutta la tradizione gastronomica di Serrone ha un richiamo ed un legame strettissimo con la vita dei campi. Tra i primi piatti serronesi, a ricordare ancora quella vita rurale ed un tempo lontano, sono le Patacche, un tipo di pasta fresca senza uovo, molto rinomate in tutto il territorio. Questa pasta, simile alle pappardelle, è realizzata con sola farina di grano tenero, acqua ed un pizzico di sale. L’impasto viene steso con il mattarello, localmente denominato “jo stennareglio”, fino ad ottenere una sfoglia sottile che viene quindi tagliata a mano in modo grossolano, fino ad ottenere le patacche, dal formato lungo e larghe poco più di un centimetro. Il condimento tradizionale prevede un semplice sugo di salsa di pomodoro e basilico fresco, ma negli ultimi anni sono state proposte molte varianti: con funghi porcini, con sugo di carne di pecora, tartufo e guanciale o ancora tartufo e ventresca. Chi vuole degustare questa autentica eccellenza gastronomica ciociara può ordinarla presso i ristoranti del borgo che la riportano tutto l’anno in menu. Annualmente, nel mese di luglio, alle Patacche ed alla Passerina del Frusinate, vino bianco del territorio, Serrone dedica una seguitissima sagra che consente di assaggiare la pasta con i vari condimenti, accompagnandola con un buon bicchiere di vino.
Il Prodotto
La Patacca ha un colore chiaro omogeneo e si contraddistingue per l’alta integrità dopo la cottura. L’elevata intensità olfattiva si caratterizza per le note di cereali e farina abbinata ad un leggero sentore tostato. Al gusto si presenta armonicamente dolce con una leggera nota salata. Buona la consistenza e l’elasticità.
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The History
Perched on the Ernici Mountains stands this stone town, made up of steep alleys, ramps and stairways and offering a wide view of the Sacco Valley and the territory covered with vineyard and olive trees known as Ciociaria. The whole gastronomic tradition of Serrone has a very close link with the country life. Among the first dishes, evoking rural life and a past times, there are the Patacche, a type of fresh pasta without the addition of eggs, very popular throughout the territory. This pasta, similar to pappardelle, is made simply with soft wheat flour, water and a pinch of salt. The dough is rolled out with a rolling pin, locally called “jo stennareglio”, to obtain a thin sheet that is then roughly cut by hand to obtain long strings a little more than a centimetre wide. The traditional recipe includes a simple tomato and fresh basil sauce, but, in recent years, many variations have been proposed: with porcini mushrooms, lamb ragu, truffle and bacon or even truffle and tuna belly. Those who wish to taste this authentic Ciociarian gastronomic excellence can order it in town restaurants, proposing it in their menu all year round. Annually, in July, Serrone dedicates a very popular festival to Patacche and Passerina del Frusinate, a white wine of the territory, allowing the tasting of pasta with various sauces, accompanied by a glass of wine.
The Product
The Patacca has a homogeneous light colour and holds well after cooking. Its strong aroma is characterised by the notes of cereals and flour, combined with a light roasted scent. The taste is harmoniously sweet and slightly salty. Good consistency and elasticity.
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